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"Qui il visitatore più sensibile avrà già avuto l'impressione di trovarsi nel pieno del barocco che caratterizza la città. Per poco, infatti, che abbiamo levato gli occhi a guardare balconi, finestre, porte, portoni e portali quasi tutti nella loro fioritura pietrificata se ne andrà da un'esclamazione all'altra; e se solo, stia attento a non farsene accorgere, il parlar da soli appare sempre alquanto strano". " ..il barocco leccese non è enfatico ma è spontaneo. E' un discorso sincero, congeniale, un amore della parola, questo sì, ma senza alcuna intenzione di meravigliare. E' dovizioso ma non pomposo; chè anche è signorile. Ha una grazia spontanea, non una graziosità educata. E' insomma un abito saputo indossare". Ernesto Alvino "Un giorno a Lecce città inconsueta". |