La civiltà rupestre

Nell’entroterra, nella zona a Nord, la piana tarantina è sovrastata dalle propaggini delle Murge dalle quali scendevano al mare canali d’impluvio che hanno creato gravine e suggestivi canyon lungo i quali si è sviluppata la civiltà rupestre che ha esempi significativi in Massafra, Mottola, Castellaneta, Laterza e Ginosa.

E’ un percorso, definito “ delle grotte  dipinte”, in cui si rincorrono stupendi affreschi basiliani sulle tracce di una civiltà che ha origini orientali e che in queste zone si radicò diffusamente.

Massafra presenta molte importanti cripte, tra le quali quella della Madonna della Scala, cui si accede da una pittoresca scala di oltre cento gradini; Mottola, con le suggestive “grotte di Dio” scavate nei valloni tufacei e nelle gravine; famosa la cripta di S.Nicola denominata la Cappella Sistina della civiltà rupestre, per la quantità di affreschi presenti; Castellaneta conserva molte cripte di rilevante bellezza, che si affacciano nell’imponente gravina.

Anche nel territorio di Laterza insistono molte cripte, con notevoli affreschi di Santi, ancora ben conservati. Ginosa, che chiude l’itinerario delle cripte, è un territorio ricco anche di testimonianze della cultura greca e romana e, nella sua gravina, di particolare interesse è il Parco delle gravine che abbraccia un vasto territorio in cui è possibile ritrovare anche rare piante di eccezionale valore botanico.