A
pochi chilometri da Troia si trova Orsara di Puglia centro
di antiche origini che, a partire dal 1228 e fino alla fine del secolo,
fu sede principale dei Cavalieri dell’Ordine di Calatrava che vi
edificarono il Palazzo Baronale. Sono da visitare l’abbazia
dell’Annunziata (XI secolo) e la grotta-santuario
di San Michele. Nel periodo estivo vale la pena recarsi ad Orsara
in occasione dell’ ”Orsara Jazz”. Proseguendo,
si giunge a Bovino, di antichissime origini (ne sono
testimonianza il Museo Civico e i numerosi ruderi sparsi
nelle campagne), importante sede diocesana e ducale.
Ricordano la sua storia svariati monumenti tra cui la Cattedrale
del XII secolo e il Castello, costruito dai Normanni
su una rocca romana e in seguito ampliato da Federico II, trasformato
in palazzo ducale dai Guevara nel XVII secolo. A qualche chilometro dal
paese è il duecentesco santuario di Santa Maria di Valleverde,
subito dopo il quale si incontra Deliceto, dove si erge un Castello a
pianta quadrangolare che ricorda nella sua costruzione le stratificazioni
storiche avvenute dai Normanni agli Aragonesi. A cinque chilometri dal
centro abitato sorge solitario e maestoso il “Convento di
Santa Maria della Consolazione” dove vissero per lungo
periodo Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e San Gerardo Maiella.
A Deliceto nei primi giorni di agosto, tra giochi, balli, musica e artigianato
locale, viene organizzata ogni anno la giornata del maiale nero
dei Monti Dauni (razza autoctona di suino); tale evento scaturisce da
un progetto, avviato nel 2001, dalla Cooperativa Pegaso in collaborazione
con il CNR, consistente nella reintroduzione nei nostri territori di questa
antica e particolare razza di suino.Dalla cima del colle su cui è arroccato il paese, si gode uno dei più bei panorami di tutta la Capitanata e per questo motivo il comune di Sant’Agata viene definito la loggia della Puglia. Il paese è estremamente suggestivo e caratterizzato da interessanti monumenti quali il Castello, chiese, palazzi nobiliari, il Convento di Sant’Antonio, ma anche un antico frantoio del Cinquecento. Tre Titoli: è il nome del Monte su cui sorge Accadia. Non sono pochi gli studiosi della provincia a paragonare, fatte le debite proporzioni, le zone di Accadia ad alcuni scorci dolomitici, specie in prossimità della gola di Pietra di Punta, un insieme di rocce carsiche che scendono per circa 150 mt. e dove il torrente Frugno forma dei giochi d’acqua spettacolari. Cittadina di origine medievale, Accadia si è sviluppata sopra le rovine dell’antichissima Eca: di questo passato restano solo le rovine di un Castello e della Stazione Rotato su una diramazione dAella Via Appia. Al confine con l’Irpinia, Anzano di Puglia è un piccolo centro che vive di agricoltura (cereali, olive e vini) e di una modesta industria armentizia che produce formaggi e caciocavalli dal sapore inconfondibile. Nelle vicinanze, prossimi al confine con la Campania, sorgono immerse nel verde Monteleone di Puglia, solo dal 1929 in provincia di Foggia, e Panni che deve forse il suo nome al dio dei boschi Pan. Tornando verso Foggia, è necessario visitare Ascoli Satriano. Qui numerose campagne di scavo hanno consentito l’apertura del Parco archeologico dei Dauni e riportato alla luce l’importante sito della Villa di Faragola, ricca di splendidi mosaici, con stratificazioni che vanno dal IV sec. a. C. fino al IX sec. d. C.. Dell’età romana resta anche un ponte sul Carapelle nonché i resti di un acquedotto. Il centro antico del paese si fregia di un Duomo risalente al XII sec., bei palazzotti signorili e un Castello del XIII sec., trasformato in seguito in Palazzo ducale. Nel 279 a. C si combattè la famosa battaglia di Ascoli dove si scontrarono i Romani e l’esercito di Pirro. Da Ascoli, dirigendosi verso la Campania e la Basilicata, sono facilmente raggiungibili i comuni di Candela, con il bel centro storico e diversi edifici di una certa importanza in buono stato di conservazione, e Rocchetta Sant’Antonio, con la caratteristica torre del Castello del XV sec. a forma di prua di nave. Nelle vicinanze tappa obbligata per gli appassionati delle corse dei cavalli è il comune di Castelluccio dei Sauri dove sorge un modernissimo ippodromo. |