CENNI STORICI
Numerose sono le testimonianze di antropizzazione del
territorio intorno a Maglie fin dalla più antica preistoria. I giacimenti paleolitici, le
presenze neolitiche, i monumenti megalitici, le sepolture altomedievali, testimoniano una
frequentazione umana praticamente senza soluzione di continuità fin dalle più antiche
colonizzazioni.
Se le prime popolazioni scelsero di vivere sulle modeste alture che circondano l'attuale
abitato, la presenza di acqua e di terreno più fertile consigliò probabilmente le genti
del Medioevo (VII - IX secolo d.C.) a spostarsi più a valle ed a costituire il primo
nucleo urbano nell'area ora occupata dall'attuale centro storico.
Re Tancredi concesse il feudo di Maglie ai Lubelli nel 1190; fu quindi dei Maresciallo,
dei Prato, dei Filomarini, dei Capece. Ferdinando II di Borbone tracciò la strada che
collega Gallipoli ad Otranto passando per Maglie, negli anni Cinquanta del 1800.
Due decenni prima aveva tracciato la strada che collegava Lecce a Leuca. L'incrocio delle
due strade fece la fortuna della città, che conobbe un lungo periodo di notevoli
attività economiche legate all'artigianato ed al commercio. Sono di quel periodo i più
importanti monumenti cittadini, il tessuto urbano caratterizzato dai palazzi in pietra in
stile murattiano.
|