Bisceglie

Bisceglie è un comune della provincia di Barletta-Andria-Trani, in Puglia.

Il territorio di Bisceglie fu abitato sin da epoche remote, sul suo territorio si osservano ancora oggi numerosi dolmen, il più notevole dei quali è quello della “Chianca”. La città, già esistente come piccolo “Locus” attorno a un casale (da cui prende il nome stesso la città), fu ampliata e fortificata dai Normanni nell’XI secolo.

Tra i monumenti di interesse storico e culturale ricordiamo la Concattedrale di San Pietro Apostolo, costruzione romanico-pugliese, la chiesa di Santa Margherita.

Nel territorio di Bisceglie si conservano alcuni dolmen oltre al Dolmen della Chianca, ricordiamo il Dolmen Frisari, il quale sulla sponda sinistra si caratterizza per l’incisione carsica di Lama dell’Aglio. Il Dolmen di Albarosa, sulla strada Bisceglie -Ruvo di Puglia. Il Dolmen di Giano, così detto perché si trovava nelle immediate vicinanze del “tempio di Giano”, antica costruzione che taluni fanno risalire ai tempi pre-cristiani, seriamente minacciata dalla costruzione di nuove strade complanari durante la costruzione della nuova Strada statale 16 Adriatica. Di questo Dolmen non resta più niente, se non minutissimi frammenti di roccia.

In zona troviamo anche diverse aree naturalistiche di notevole importanza come la zona Pantano-Ripalta, località che occupa un’area pari a 685 ettari lungo la costa fra Bisceglie e Molfetta, è definita di interesse naturalistico nel Decreto Ministeriale n. 30 del 1º agosto 1985. Rappresenta, a seguito della sua sostanziale integrità paesaggistica, un elemento morfologico e strutturale di grande importanza per la definizione olistica del paesaggio costiero e carsico pugliese. Il paesaggio vegetale, guardato nel suo insieme, è caratterizzato da campi agricoli: dominano l’olivo, il mandorlo, i vigneti con impianto a tendone e gli orti disalberati, segno evidente che la mano dei coltivatori ha contribuito non poco a trasformare il luogo, un tempo completamente ricoperto da vegetazione tipica delle zone umide e della macchia mediterranea.

La Grotte di Santa Croce dove sono state rinvenute concrezioni e stalattiti e reperti risalenti all’industria litica musteriana.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>