Manduria

Manduria è un comune della provincia di Taranto in Puglia.
Manduria è nota anche come “Città dei Messapi” e del “Primitivo”.
Fondata dai Messapi, porta ancora numerose testimonianze del suo antico passato, tra le quali le mura megalitiche, circondate dai resti del fossato che circondava la città, e la necropoli. Il nome Manduria potrebbe derivare dall’indoeuropeo mandus che significa cavalli (i messapi erano abili allevatori di cavalli) o molto più probabilmente l’etimologia della parola ricorda mand-Uria cioè avanti a Oria, città confinante con Manduria e capitale politica della Dodecapoli messapica, secondo questo filone di pensiero manduria rappresentava un avamposto tra il centro messapico e la nemica Taranto.

Il centro storico di Manduria si sviluppa in una serie di stradine strette e contorte, in cui è molto facile perdersi se non si conosce bene il luogo.
Tra i monumenti principali che si trovano in questa area vi sono la chiesa collegiata romanica, meglio conosciuta come chiesa Madre, il ghetto ebraico di epoca medievale, la torre dell’orologio, palazzi dall’aspetto gentilizio costruiti in varie epoche e tratti dell’antica cerchia muraria messapica, tra i quali ricordiamo il palazzo Imperiali.

Nell’area a nord-est della città, si trova il Parco archeologico delle Mura messapiche, frutto di scavi che hanno portato alla luce la più grande necropoli messapica mai scoperta, assieme ad ampi tratti delle tre cerchie murarie (costruite con grandi blocchi di pietra incastrati tra di loro) che fortificavano la città in periodo messapico, il Fonte Pliniano e la chiesa di san Pietro Mandurino.
Nell’area archeologica, sorge il Fonte Pliniano, una grande caverna naturale di 18 metri di diamentro e 8 metri d’altezza, accessibile da una scala a due rampe, con 20 gradini, scavata anticamente nella roccia. All’interno della grotta c’è una vasca, cinta anch’essa da un muro rotondo, dove tuttora scorre l’acqua proveniente del fonte, dalla stessa sorgente sotterranea che Plinio descrisse con molto stupore: l’acqua, infatti, mantiene sempre costante il suo livello, anche quando veniva anticamente usata per ogni uso dai manduriani. Ciò avviene perché il pavimento della caverna è posto al livello della falda, e quindi l’acqua filtra attraverso la roccia e mantiene il livello inalterato. Il fonte pliniano fu usato dai Messapi come un luogo di culto, dedicato probabilmente ad una divinità delle acque.
Sul litorale orientale troviamo un’aerea naturale protetta, ricca di macchia mediterranea, distese di querce miste a pini, erbe aromatiche e svariati animali.

Tra gli eventi da non perdere ricordiamo la festa pessima, una fiera campionaria di carattere regionale che si svolge in città nel mese di marzo e tratta della produzione agroalimentare, di artigianato, di commercio, di tempo libero e di servizi, e nel corso degli anni ha assunto il carattere di fiera campionaria generale regionale, potendo contare sulla presenza di oltre 300 espositori provenienti da tutte le regioni dell’Italia centro-meridionale.

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