Mottola

Mottola è un comune della provincia di Taranto in Puglia.

È situata su una collina ed è anche comunemente detta la “Spia dello Ionio” o “delle Puglie”. Questo nome le è stato attribuito per la sua strategica posizione geografica; infatti, da alcuni punti della città è possibile notare tutto il panorama del golfo di Taranto.
La presenza umana sulla collina durante il I millennio a.C. si desume da una collezione di bronzi (attualmente conservata nel Museo Nazionale di Taranto) recuperata nel 1899, durante lo scavo delle fondamenta di Palazzo D’Onghia.

Tra i monumenti di interesse storico e e culturale ricordiamo numerose chiesa, tra cui la chiesa Madre di Santa Maria Assunta, la chiesa dell’Immacolata, la chiesa della Beata Vergine del Carmelo.
Nel Territorio troviamo anche numerose cripte, chiamate Grotte di Dio, dei luoghi di culto dove i religiosi si dedicavano alla preghiera. Il centro storico rappresenta uno dei luoghi più belli e più importanti dal punto di vista turistico; oltre alla moltitudine di vie, si possono trovare delle piccole piazze, in tempi antichi luoghi di incontro per la gente del luogo. La più famosa di queste piazze è “Largo San Nicola”. La piazza prende il nome dall’antichissimo convento di San Nicola edificato nella prima colonizzazione bizantina. Le mura grece rappresentano il più antico ed illustre monumento urbano mottolese.

Il territorio di Mottola è ricco di gravine e di lame, disposte principalmente a sud del centro abitato. Tra le principali gravine vi sono quelle della Forcella, di San Biagio, di Capo Gavito e di Petruscio. Sicuramente quest’ultima è la più bella e la più maestosa di tutto l’Arco Ionico: situata a sud-est del centro abitato, offre uno spettacolo immenso grazie alla quantità di grotte, tutte scavate a mano e quasi tutte comunicanti fra loro, anche se poste una sopra l’altra come se fossero veri edifici. Nella gravina sono presenti anche chiese rupestri ricche di graffiti.

Notevoli sono le manifestazioni religiose legate alla Settimana Santa: quella del giovedì Santo con la caratteristica Adorazione dei Ripositori da parte delle “paranze”, che percorrono incappucciate e a piedi nudi le vie della città, e quella delle processioni del venerdì Santo e del sabato Santo. Molto suggestiva è la processione dei “Misteri” (tradizionali statue raffiguranti le scene della Passione di Cristo) che si svolge la mattina del sabato Santo a cura della Confraternita del Carmine di Mottola.

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