Oria

Oria è un comune della provincia di Brindisi in Puglia.
Oria è collocata sulle più elevate alture di un cordone collinare di antiche dune fossili nel nord Salento, che le conferiscono una posizione dominante sulla circostante pianura salentina.

La fondazione di Oria, secondo Erodoto, avvenne quando un gruppo di cretesi naufragò lungo le coste salentine non lontano da Oria. I cretesi scelsero il colle più alto per iniziare la costruzione della città in quanto da lì potevano ben controllare tutto il territorio circostante. Diedero a tale città il nome Hyria.

Tra i monumenti di interesse storico e culturale ricordiamo  le due porte, Porta Manfredi e Porta degli Ebrei, la basilica Cattedrale, in stile barocco, alle spalle della quale troviamo la Torre Palomba, un probabile resto della fortificazione messapica e il castello svevo, caratteristico perchè possiede tre torri fortificate. Proprio intorno riguardo il castello si
tramandò nei secoli la leggenda di Oria fumosa, secondo la quale, poichè le mura del castello crollavano continuamente si consultò l’oracolo che emise un “verdetto” tanto chiaro, quanto terribile, perché le mura non crollassero più serviva il sangue di un innocente; fu così rapita una fanciulla e sepolta o sacrificata sulle prime pietre delle mura, che così non crollarono più. Quando la madre della fanciulla sacrificata scoprì la morte della figlia imprecò contro Oria urlando: “Possa tu fumare Oria, come fuma il mio cuore disperato”.
Altre importanti chiesa rupestri sono la chiesa della Madonna della Scala e la chiesa di Santa Maria di Gallana.
In piazza Manfredi troviamo il Sedile edificato intorno al 1700. Ai piedi del castello si sviluppa un parco ricco di numerose piante ed alberi, rimanenza della foresta che circondava l’intero territorio oritano.

Tra gli eventi da non perdere sono i festeggiamenti in onore dei Santi Medici, coprotettori della città di Oria, ricorrono il giovedì della quinta settimana dopo Pasqua.
Lo Scenni Crištu, plurisecolare rito quaresimale, unico nel suo genere, che vede la discesa del settecentesco simulacro di Cristo Morto dall’istituto di San Benedetto alla Basilica Cattedrale oritana a partire dal primo giovedì di marzo, fino al mercoledì santo, quando Cristo Morto scenderà assieme alle altre statue dei Misteri.

Il Torneo dei Rioni si svolge per celebrare la fabbrica dello castello e coinvolge nella competizione i quattro rioni della città: Judea, Castello, S. Basilio e Lama.

La manifestazione si svolge il secondo fine settimana di agosto. Per vincere il Palio gli atleti dei quattro rioni dovranno conquistare il maggior numero di punti durante cinque prove (ariete, botte, forziere, gara del ponte, velocità e destrezza), il cui ordine di svolgimento viene sorteggiato poco prima dell’inizio del Torneo.

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