Peschici

Peschici è un comune della provincia di Foggia in Puglia e fa parte del Parco Nazionale del Gargano.
Molto apprezzata e conosciuta per i suoi stabilimenti balneari, Peschici ha ricevuto più volte la Bandiera Blu dalla Foundation for Environmental Education.

Il nome stesso di Peschici è probabilmente di origine slava, infatti la radice slava “pès” (o “pèsc”) si riferisce alla sabbia, i toponimi slavo pjèskusa e russo pèski indicano suolo sabbioso.
Numerose sono baie sabbiose presenti lungo la costa: Jalillo, Marina di Peschici, La Cala, Procinisco, San Nicola, Zaiana, Manacorra, Cala Lunga, Cala del Turco, Santa Croce, Gusmay, Manacore, Sfinale.

L’abitato di Peschici è dislocato sulla sommità di un’imponente rupe carsica che, elevandosi per più di 100 metri sull’Adriatico, domina la baia sottostante. Il nucleo storico del paese si arrampica dal porto fino alle fortificazioni del castello svevo.
Tra i monumenti di interesse storico e culturale ricordiamo il complesso benedettino di Santa Maria di Calena ed il santuario della Madonna di Loreto.
La Torre di Monte Pucci regala ai suoi visitatori un panorama meraviglioso. La torre, arroccata sull’alta roccia calcarea, avvolta dall’esaltante profumo di pino misto a quello del mirto, ha perso l’originario coronamento e come le altre della zona presenta dimensioni assai ridotte che ne attestano la funzione di avvistamento e non, quindi, difensiva.

Elemento caratteristco sono i Trabucchi, i quali hanno una architettura molto complessa, fatta di pali di legno che si intrecciano a fili e carrucole, essi sono uno strumento molto efficace, specie sul nostro litorale, per la pesca del pesce di passaggio. Il  metodo dei trabucchisti è semplice e consiste nell’immergere nel mare una grossa rete a sacco sostenuta da svariate antenne, su di queste si posiziona una vedetta che dall’alto riesce a vedere l’arrivo del branco di pesce ed al suo segnale le persone presenti sul Trabucco iniziano a girare una ruota che tramite una fitta e complessa rete di fili e carrucole alza il sacco della rete dal mare ed imprigiona il branco di pesce.

Tra gli eventi da non perdere ricordiamo la festa di San Matteo, che ha luogo il 21 settembre ed è possibile degustare le specialità alimentari della zona.

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