Taranto

Taranto è un comune, capoluogo dell’omonima provincia in Puglia.  Situata nell’omonimo golfo sul mar Ionio, si estende tra due mari: il Mar Grande ed il Mar Piccolo. Insieme a Pilone, nel territorio di Ostuni, e a Santa Maria di Leuca, rappresenta uno dei vertici ideali del Salento. Il Mar Grande, chiamato più frequentemente “rada di Mar Grande” in quanto vi sostano le navi in attesa, è separato dal Mar Piccolo da un capo che lo chiude a golfo, orientato verso l’isola artificiale che costituisce il nucleo originale della città, collegato al resto del territorio tramite il Ponte di Porta Napoli ed il Ponte Girevole.
Taranto è sede di un grande porto industriale e commerciale e di un arsenale della Marina Militare Italiana, nonché della maggiore stazione navale.

La cronologia tradizionale, assegna la data della fondazione di Taranto al 706 a.C.[12]. Le fonti tramandate dallo storico Eusebio di Cesarea, parlano del trasferimento di alcuni coloni spartani in questa zona per necessità di espansione o per questioni commerciali. Questi, distruggendo l’abitato indigeno, portarono una nuova linfa di civiltà e di tradizioni.

Tra i monumenti di interesse storico e culturale ricordiamo antichi luoghi di culto, tra i quali i resti del Tempio Dorico, i resti archeologici delle necropoli greco-romane e delle tombe a camera, la Cripta del Redentore, i palazzi appartenuti alle famiglie nobili ed alle personalità illustri della città, tra i quali Palazzo Pantaleo e Palazzo d’Ayala Valva. La città offre inoltre una ricca varietà architettonica a testimonianza della forte religiosità e devozione: si va dal romanico al barocco della facciata della cattedrale di San Cataldo, dal gotico della chiesa di San Domenico Maggiore alle forme decisamente più eleganti delle chiese dalle linee rinascimentali e neoclassiche. Numerose anche le cripte, i monasteri, i santuari e le edicole votive. Ancora in zona troviamo il castello Aragonese e l’ipogeo “De Beaumont Bonelli Bellacicco”, una struttura che narra la storia di Taranto sin dall’epoca geologica risalente a circa 65 milioni di anni fa, con successive tracce magno-greche, bizantine, medioevali e del XVIII secolo.
Sul territorio troviamo anche l’Oasi Palude “La Vela”, un’area naturale protetta di proprietà demaniale a valenza naturalistico-ambientale situata sulle sponde del Mar Piccolo.
Sul lungomare del Borgo Antico, un pannello in ceramica di 140 m² raffigura la leggenda della colonizzazione greca e della successiva nascita di Taranto. L’opera realizzata dell’artista Silvana Galeone su progetto del Centro Culturale Filonide, si ispira al mito dell’eroe spartano Falanto ed al responso dell’Oracolo di Delfi da lui interpellato, il quale sentenziò: «Quando vedrai piovere dal ciel sereno, conquisterai territorio e città.». Falanto, vedendo piangere sua moglie Ethra, il cui nome in greco vuol dire “cielo sereno”, ritenne che l’oracolo si fosse avverato, e si accinse a fondare la sua città a cui diede il nome di Saturo, località ancora esistente a pochi chilometri dalla città.
A Taranto troviamo anche il il Museo Etnografico “Alfredo Majorano” che ha sedo presso il palazzo Galeota e il  Museo archeologico nazionale di Taranto, un importante museo archeologico dove è esposta, tra l’altro, una delle più importanti collezioni di manufatti dell’epoca della Magna Grecia.

Tra gli eventi da non perdere ricordiamo i riti della settimana Santa, che rappresentano uno degli eventi più importanti che si svolgono nella città a partire dalla Domenica delle Palme.
Il Palio di Taranto è una tradizionale manifestazione in costume che include una gara di barche a remi abbinate ai dieci rioni della città e si svolge ogni anno l’8 maggio.

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