Chiesa Matrice, Mola di Bari

La chiesa Matrice è dedicata a San Nicola di Bari e fu costruita alla fine del XIII secolo.

L’edificio costituisce tutt’oggi un pregevole esempio dell’architettura rinascimentale adriatica, sebbene gli ampliamenti di epoca barocca abbiano alterato l’aspetto dell’area absidale e di alcune cappelle laterali. Recenti restauri hanno permesso di valorizzare, all’esterno, il rosone e i due portali, dei Leoni e dei Nani stilofori.

L’interno è a tre navate, quelle laterali con volte a crociera che ne caratterizzano lo stile e da imponenti colonne in stile corinzio. Di particolare pregio le decorazioni scultoree, tra le quali si distinguono i delicati bassorilievi sui pilastrini dei matronei, il monolitico fonte battesimale sorretto da un basamento con putti danzanti, e la cinquecentesca statua di san Michele in pietra dipinta, opera di Stefano da Putignano.

Nel cappellone del Santissimo Sacramento, l’altare in marmi policromi e la statua in legno dipinto dell’Immacolata, sulla cimasa (1750), sono opera della bottega dell’andriese Nicola Antonio Brudaglio.L’apparato iconografico è nobilitato dall’altare in legno dipinto che custodisce l’icona della Madonna di Costantinopoli, del tardo Trecento, e da un affresco cinquecentesco di scuola dalmata che probabilmente ricorda l’assedio di Curzola del 1571 ad opera del governatore di Algeri, il musulmano Uluç Ali.

Nella cripta, trasformata in oratorio dopo l’editto di Saint Cloud, è conservato un frammento ligneo che la tradizione attribuisce alla Croce di Cristo, donato al Capitolo di Mola nel 1710.

One comment on “Chiesa Matrice, Mola di Bari

  1. Giusi Cuzzucoli on said:

    Salve, in attesa di poter visitare il Vostro territorio, essendo un’appassionata di storia e arte,cercavo delle immagini relative ad affreschi su eventi storici. Nel cappellone del Santissimo Sacramento, fra le altre Opere, è custodito un affresco cinquecentesco di scuola dalmata che probabilmente ricorda l’assedio di Curzola del 1571 ad opera del governatore di Algeri, il musulmano Uluç Ali.
    Chiedevo cortesemente di ricevere per mail un’immagine esistente oppure una foto dell’affresco per conoscere questa descrizione dell’assedio.
    Ringrazio per l’attenzione ed invio cordiali saluti.
    Giusi Cuzzucoli

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