Duomo, Maglie

È la principale chiesa della città e mantiene la denominazione alla greca di Chiesa Grande.
La facciata si presenta di grandi proporzioni con un andamento mistilineo.
L’interno, a croce latina, presenta tre navate con copertura alla leccese ed impostate su solidi pilastri. Di rilevante importanza artistica sono i due altari delle testate del transetto ed il Maggiore, tutti scolpiti in pietra leccese da Emanuele Orfano e dipinti mano.
All’interno del Duomo sono presenti numerosi pitture tra le quali ricordiamo l’Ultima Cena, opera del maestro napoletano Francesco Palumbo; l’ovale collocato sull’altare di San Nicola che raffigura la “Vergine con il Bambino e Sant’Agostino”, opera del pittore napoletano Pietro Bardellino; la tela della “Gloria di San Nicola”, sempre opera del Bardellino e ridipinta nel 1858 da Raffaele Salines.

Il campanile del Duomo è alto circa 48 metri è il più alto campanile della provincia dopo quello del Duomo di Lecce, e la sua realizzazione risale, molto probabilmente, tra il 1686 e il 1690. È in pietra leccese a cinque piani, di cui i primi quattro a sezione quadrata composti architettonicamente negli ordini dorico, ionico, corinzio e tuscanico e l’ultimo ottagonale con il cupolino maiolicato con una croce sommitale.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>