Chiesa Matrice, Maruggio

La chiesa matrice, o chiesa madre, dedicata alla Natività della Vergine Maria fu edificata nel XV secolo nel centro storico sui resti di una chiesa di epoca bizantina.

La facciata è articolata in due ordini sovrapposti; nella parte superiore si trova un rosone realizzato durante i restauri della metà del Novecento, in sostituzione di una finestra barocca che a sua volta rimpiazzava l’antico rosone romanico distrutto nel 1743 dal terremoto di Nardò. Anche il portale inferiore è della stessa epoca e sostituisce quello barocco edificato dopo la perdita del portale romanico in seguito al terremoto. La trabeazione dell’ordine inferiore è decorata con conchiglie e rosette. Al centro della facciata si può ammirare lo stemma della famiglia Alliata, a testimonianza che i lavori furono compiuti quando a governare a Maruggio vi era questo commendatore.

L’interno, a pianta basilicale, ha la navata centrale coperta da una volta a botte cinquecentesca, sorretta da archi quasi a sesto acuto poggianti su colonne con capitelli riccamente decorati con teste, animali, fiori e foglie di acanto. Le navate laterali invece presentano volte a crociera settecentesche, edificate dopo il crollo degli antichi tetti a canneto in seguito al terremoto del 1743.

Lungo la navata laterale sinistra vi è un affresco risalente al XVI secolo raffigurante la Madonna ai piedi della Santa Croce oggi parzialmente ricoperti dagli archi ciechi posti a rafforzare le strutture dopo il terremoto del 1743.

Il presbiterio è di forma quadrata ed è sormontato da una grande cupola che culmina con una lanterna esagonale. Il tamburo della cupola dall’esterno è di forma ottagonale ma dall’interno è circolare. Il presbiterio ospita tele di Matteo Bianchi e del fratello Diego Oronzo Bianchi, tra le quali un’Annunciazione di Matteo Bianchi, commissionata originariamente dalla famiglia Covelli.

Al di là del presbiterio, nella tribuna, è presente un altare in stile barocco, risalente al Settecento, e al di sopra dell’altare in una nicchia, è presente una statua della Vergine con il Bambino.

Alla chiesa è annessa anche una cripta ipogea ov’è custodito in un’urna di bronzo, il corpo di san Costanzo, donato a Maruggio dal commendatore Chigi nel 1733. La cripta in passato svolgeva la funzione di luogo di sepoltura del clero. Nella cripta è presente anche una cappella con la rappresentazione dell’Apparizione della Madonna di Lourdes a Bernardette.

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